GENTILE, CASSANDRA E FRANCESCA

di Martina Fabbri Nuccitelli White Line 2021

Carissime lettrici, carissimi lettori,

questo libro è un tuffo nella storia, gradevole e fresco. Vi innamorerete del coraggio, della passione, della tenacia della voglia di vita di queste tre donne e scoprirete perché in molte ceramiche faentine è rappresentato un pavone..

Buon tuffo nella Storia con la S maiuscola come scrive la bravissima autrice.

«La Storia, con la “S” maiuscola, è composta dalle esperienze e dalla quotidianità di tutte quelle persone che sono vissute fino a ora, persone come me e come voi, che hanno amato, giocato, che sono state prese in braccio da piccole e hanno litigato con gli amici.»

«…Gentile rivendicò il diritto al comando, anche a costo di doverlo gestire completamente da sola. Degna della famiglia da cui proveniva, si rivelò piena di qualità e di energia e seppe amministrare la città come e meglio di un uomo.»

«Nel tempo in cui il dovere delle donne era essere a servizio dei desideri altrui, Francesca dimostrò una cosa elementare ma difficile: si può essere chi si vuole, basta accettarne le conseguenze»

« Cassandra Pavoni, sopravvissuta a lutti, cambiamenti … Nel 1513… muore.Viene sepolta davanti all’altare maggiore….La sua lapide è in marmo, con lo stemma di famiglia, un pavone che sporge il collo da una cesta, e un’iscrizione a terra per conservarne per sempre il ricordo.