Gli oggetti e la vita

Gli oggetti e la vita

Riflessioni di un rigattiere dell’anima sulle cose possedute, le emozioni, la memoria

Giovanni Starace Donzelli Editore 2013

È un libro imperdibile, delizioso, piccolo ma dai grandi contenuti.

Un libro indispensabile, un compagno che vi farà capire il rapporto complesso che si ha con gli oggetti perché «Ognuno di noi è riconoscibile nei tanti oggetti che possiede.»

L’autore, con competenza ed estrema chiarezza, propone storie in cui tutti noi ci possiamo riconoscere, spiega i meccanismi della psiche sottesi a scelte quali il fatto del perché non buttiamo via niente o del perché non riusciamo più a metterci un vestito bellissimo.

«Quando ci viene chiesto “com’è quella persona, che tipo è”, […] se abbiamo una visione dei suoi oggetti […] noi riusciamo ad avere una percezione di lei molto più ricca e articolata» perché «[…] gli oggetti agiscono come un catalizzatore per esprimere o chiarificare un pensiero o un sentimento già presente nella persona.»

Gli oggetti, altresì, ratificano i cambi di età: «In un ipotetico “museo della vita”, troveremo allineati e catalogati: il ciuccino, il passeggino, il peluche, le macchinine, le bambole, il triciclo, la bicicletta, le rotelline, il cellulare, la sigaretta, le chiavi di casa, il motorino, gli occhiali da sole, l’automobile e tanti altri. […] sono indispensabili affinché una ritualità possa esprimersi, legittimano l’identità raggiuta.»

Questo libro ci aiuta a essere consapevoli del nostro museo della vita.