TRE GRADINI E UN ALBERO DI LIMONI

Racconto di un viaggio in Africa: 19.000 km da Città del Capo a Kampala

Federico Pasqualini Polaris 2017

Carissimi lettori, questo è un libro commovente, dolce e crudele come la vita. È un libro sui propri limiti e sui propri infiniti, che l’autore si dà la possibilità di vivere pienamente attraverso questo viaggio. Limiti, in quanto l’autore ha una malattia che progressivamente non gli permetterà la deambulazione e proprio per questo decide di prendersi l’Africa: «Questo viaggio rimarrà dentro di me e si farà parte di me fino al mio infinito.» Infiniti, perché l’autore non è solo in Africa: è con il fratello e un cuore di donna racchiuso in due fogli, cuore di donna a cui scrive lettere a volte censurate, perché i sogni non vanno mai svelati completamente, se no, non si realizzano. La scrupolosità e la minuzia della scrittura permetteranno al lettore di vivere la quotidianità di quei giorni. È un libro da leggere lentamente, a passo di elefante, perché la fine non è che l’inizio di un nuovo viaggio.