Calzaturifico Trento Fratelli Battistini

Carissimi lettori, ho avuto il piacere di curare questo libro, scritto da Annalisa Battistini, nipote di Ernesto, uno dei fondatori del “Calzaturificio Trento Fratelli Battistini”, che a Forlì veniva chiamato “la Battistini”.

L’autrice aveva svolto accuratissime ricerche archivistiche, aveva manifesti pubblicitari, fotografie delle operaie al lavoro negli anni ’40 e altro importante materiale dal punto di vista storico sociale.

L’azienda nacque nel 1917 con una piccola produzione di sandali, andandosi via via ad ampliare nel corso degli anni fino ad arrivare ad avere più di 600 operai negli anni ’40. L’importanza storico sociale di questo calzaturificio riguarda la testimonianza che il libro fornisce sul lavoro femminile durante la Seconda Guerra Mondiale, in quanto più di due terzi del personale era composto da donne.

Quando la incontrai, e incominciò a raccontarmi la storia dei suoi avi, io “vedevo” il libro, che era già tutto nella sua anima, e nel suo cuore.

L’ho aiutata attraverso l’ascolto della storia documentale, a dare ordine a tutto il materiale acquisito nel corso dei suoi due anni di ricerche, e a trasmettere in un libro quelle forti emozioni che aveva nel suo cuore. Le ho dato conferma che era una storia meravigliosa, di uomini che, cento anni prima, facevano quello che chiamiamo oggi welfare aziendale. Ora i locali del primo stabilimento storico, ormai inglobati nel centro storico di Forlì, sono protagonisti di un importante progetto di rigenerazione urbana, promosso dal Comune di Forlì, e gestito da Spazi indecisi.

Il progetto si chiama

METTITI NELLE MIE SCARPE

https://www.spaziindecisi.it/mettiti-nelle-mie-scarpe/