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Noi tutti siamo in cerca di esempi, veri, unici, autentici.

Ognuno di noi è portatore di un messaggio, vero e unico.

Creerò e curerò il libro che racchiude il tuo messaggio.

Potrà essere la tua biografia, la storia della tua famiglia, della tua azienda.

Un libro dei momenti più belli trascorsi con una persona che è andata in cielo tra le nuvole e che guarda noi, piccoli esseri umani in cerca di risposte che forse troveremo proprio lassù su una nuvola.

Potrai trasmettere la passione per il tuo lavoro, o l’amore per l’arte, la musica, la fotografia, o per uno sport, per un hobby.

 

Ti ascolterò e ti aiuterò a capire il messaggio unico e irripetibile che vuoi esprimere attraverso il tuo libro che ti rappresenterà in tutto: contenuti, formato, carta, carattere, colori.

Ti aiuterò a trovare le parole, le immagini, i documenti, strutturando i contenuti.

Mi coordinerò con il grafico e il tipografo, gestendo tutte le fasi del processo fino a ottenere, nei giusti tempi e con il budget prestabilito, il libro finito e stampato.

Il tuo libro potrà essere fatto di cartine di cioccolatini, foglie, scontrini, filastrocche, biglietti del treno, articoli di giornale, bilanci, articoli del codice civile, formule matematiche, foto di nuvole, disegni di sabbia, appunti su carta del pane…

Non è necessario essere scrittori per essere autori di un bellissimo libro, è necessario avere nel cuore un messaggio da esprimere.

Io ti aiuterò a esprimerlo, dandogli la forma del tuo libro.

Scriverò per te la “dedica ai lettori”, ovvero un breve scritto in cui metterò a disposizione le mie parole, per descrivere il tuo messaggio.

Il mio messaggio è racchiuso nel mio libro “Bruchi rospi e serpenti”, Edizioni Moderna, di cui sono autrice e curatrice.

Nel creare libri o progetti ci si apre reciprocamente, in assenza ~reciproca~ di giudizio. Tu mi aprirai i tuoi archivi, fatti di poesie, ricordi, filastrocche. Io ti apro i miei. Questa poesia, scritta da me, l’ho ritrovata da poco…

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Scrivere

L’ultima volta che l’ebbrezza lucida dello scrivere mi ha pervaso avevo 19 anni.
Solo oggi quasi ventisettenne, ho ritrovato La parte di me, La più sacra.
Sacra in quanto unica, identificatrice della mia essenza. Se allora quasi me ne vergognavo, oggi, domani, la salvaguarderò da ogni inutile tentativo di:
far vincere
la razionalità sulla creatività,
l’estrosità sull’introversione,
sono anime diverse nello stesso corpo.
Gli estremi sono in me.
L’uno lo utilizzo per capire l’altro, attraversando tutte le sfumature.
Non è facile il mio vivere, perché è un vivere intenso. A volte invidio, provando vergogna, chi riesce a razionalizzare un cielo stellato.
Il suo è un volare,
volare ad alta quota, sopra le nuvole, dove la luce è sempre la stessa,
dove non c’è traccia, non c’è passaggio.
Io non ho che i nudi piedi,
a volte lisci e bianchi (un ruscello) altre neri e callosi (la nuda terra).
Anche nell’acqua c’è passaggio, orma, perché c’è emozione e quindi ricordo.
Non c’è ricordo senza emozione, c’è vagare. So da dove vengo, non so dove andrò, so che non posso fare a meno di andare,
e questa impotenza a me stessa mi rasserena.