Un po’ di me

Sono una professionista che ha competenze multidisciplinari, in quanto, ho studi, esperienze lavorative e di volontariato, in ambiti diversi.

Questo mi permette di creare e curare libri che trattano temi diversi.

Sono laureata in Giurisprudenza e Mediatore familiare, civile, commerciale e sociale.

Ho fatto parte delle associazioni: Dalla parte dei minori (tutela e diritti dei minori); Seconda Stella fino al mattino (affido familiare). Ho frequentato il Master in Fundraising per il Nonprofit e gli Enti Pubblici dell’Università di Bologna, campus di Forlì.

Sono stata Vice Presidente della Cooperativa sociale Psicke, cooperativa di psicologi, avente come obiettivo il benessere psicologico delle persone. Ho coordinato progetti in ambito scolastico (sportello ascolto genitori e mediazione scolastica); clinico (progetto sui disturbi del comportamento alimentare); riabilitativo (vela-terapia); sociale (turismo sociale). Ho fatto la tutor a un ragazzo con una sindrome appartenente allo spettro autistico, per tre anni, accompagnandolo alla maturità. Mi sono occupata di turismo sociale progettando la Guida al Mausoleo di Teodorico di Ravenna in Comunicazione Aumentativa Alternativa. Ho frequentato il corso tecniche editoriali di Keller editore.

Sono Presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Classense che ha lo scopo valorizzare e promuovere il patrimonio della Biblioteca Classense.

Amo le parole e per condividere questo amore ho costituito, insieme ad altre persone che attribuiscono loro un valore speciale, l’associazione ViviamoLeParole, con cui faccio letture pubbliche.

Nel creare libri o progetti ci si apre reciprocamente. Tu mi aprirai i tuoi archivi, fatti di poesie, ricordi, filastrocche.

Io ti apro i miei.

Questa poesia, scritta da me, l’ho ritrovata da poco…

Scrivere

L’ultima volta che l’ebbrezza lucida dello scrivere mi ha pervaso avevo 19 anni.
Solo oggi quasi ventisettenne, ho ritrovato La parte di me, La più sacra.
Sacra in quanto unica, identificatrice della mia essenza. Se allora quasi me ne vergognavo, oggi, domani, la salvaguarderò da ogni inutile tentativo di:
far vincere
la razionalità sulla creatività,
l’estrosità sull’introversione,
sono anime diverse nello stesso corpo.
Gli estremi sono in me.
L’uno lo utilizzo per capire l’altro, attraversando tutte le sfumature.
Non è facile il mio vivere, perché è un vivere intenso. A volte invidio, provando vergogna, chi riesce a razionalizzare un cielo stellato.
Il suo è un volare,
volare ad alta quota, sopra le nuvole, dove la luce è sempre la stessa,
dove non c’è traccia, non c’è passaggio.
Io non ho che i nudi piedi,
a volte lisci e bianchi (un ruscello) altre neri e callosi (la nuda terra).
Anche nell’acqua c’è passaggio, orma, perché c’è emozione e quindi ricordo.
Non c’è ricordo senza emozione, c’è vagare. So da dove vengo, non so dove andrò, so che non posso fare a meno di andare,
e questa impotenza a me stessa mi rasserena.

Sono Vice Segretario Generale di Confassociazioni Comunicazione.

Sono socia Soroptimist club di Ravenna.

Rassegna Stampa