UN PADRE SI RACCONTA

Introduzione della curatrice editoriale Giulia Reina
Carissime lettrici,
carissimi lettori,
vi accingete a leggere una bella storia di vita raccontata con immagini e parole scritte di getto dal cuore dell’autore che finge di farsi descrivere da un amico immaginario.
Immagini… Ho quasi tremato quando Ermanno mi ha consegnato la sua unica foto da bambino.
Un bambino intimorito dalla presenza di un grande cane apparso d’improvviso.
Questo libro è prezioso perché è ricco di unicità.
È la storia di un bambino poverissimo nato già orfano che con grande forza e intelligenza ha saputo guardare oltre, imparare un mestiere e diventare un uomo d’azienda, una persona
che, come spesso mi ha detto nei nostri incontri, “ha gestito fatti”.
Ha viaggiato tanto per lavoro.
Troverete il suo “taccuino di viaggio” dove ha annotato nazioni, città e i suoi pensieri.
In uno di questi viaggi ha “incontrato la musica di Mozart”, se ne è innamorato e custodisce tutte le sue composizioni musicali e scritti.
Ha amato tantissimo l’arte della fotografia.
Un uomo onesto con se stesso, che ama l’onestà altrui.
Ama i rapporti veri, nei quali si spende in prima persona, gli piace nutrirli con ilarità e, se necessita, con un sostegno delicato ma deciso. Ermanno è così un uomo che ha tanto vissuto e che ha tanto amato.
Il suo “taccuino” è ricco di unicità, buona scoperta.

Testimonianza di Ermanno Suprani
“Grazie Giulia è stata una bella esperienza”